Corsi in programma

Corso OSS

Il corso, riconosciuto dalla Regione Lazio, ti fornisce competenze immediatamente spendibili e apprezzate dalle aziende. Grazie a docenti esperti e a una didattica di qualità, otterrai una qualifica molto richiesta che facilita e velocizza l’inserimento nel mondo del lavoro. È previsto un tirocinio direttamente all’interno di strutture socio-sanitarie, con concrete possibilità di assunzione al termine del percorso.

Promozione

3 CORSI IN OMAGGIO

PROMOZIONE: 3 CORSI IN OMAGGIO
VALORE DEI CORSI IN OMAGGIO – 250 €

1. Attestato formazione sicurezza dei lavoratori settore rischio alto (d. Lgs 81/08).
2. Corso sicurezza alimentare.
3. Corso primo soccorso.

Tirocini in:
Strutture Socio-Sanitarie distribuite sul reatino, in sabina e Roma.
Strutture Sanitarie ASL di Rieti, RSA Roma.
Siamo disponibili a convenzionarci con altre strutture operanti sul territorio.

Corso Onicotecnica

Il corso di Onicotecnica, riconosciuto dalla Regione Lazio, offre una formazione altamente qualificante, pensata per chi desidera entrare con professionalità e competenza nel settore della cura e della bellezza delle unghie. Le lezioni sono tenute da un’insegnante con qualifica Master, garanzia di altissimo livello tecnico e aggiornamento continuo. Al termine del corso, sono previsti tirocini in saloni ed estetiche specializzate, con reali opportunità di assunzione diretta per le allieve più meritevoli. In Omaggio un Kit del valore di €140

Promozione

2 CORSI IN OMAGGIO

PROMOZIONE: 2 CORSI IN OMAGGIO
VALORE DEI CORSI IN OMAGGIO – 200 €

1. Attestato formazione sicurezza lavoratori settore rischio basso (d.Lgs 81/08);
2. Corso di formazione antincendio per addetti antincendio in attività di livello 1, ai sensi degli art. 37e 46, comma 3, lettera a, punto 4 e Lettera b del d.lgs. 81/08 e s.m.i. e del d.m. 2 settembre 2021, della Durata di 4 ore, compresa di verifica di apprendimento.

PROGRAMMA GOL – CORSI GRATUITI

COMPRENDERE E INTERAGIRE CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Il percorso formativo è finalizzato a fornire ai partecipanti le conoscenze e le competenze necessarie per comprendere e interagire con l’Intelligenza Artificiale (IA), con particolare riferimento agli ambiti applicativi, alle implicazioni etiche e regolamentari e alle opportunità di innovazione nei diversi settori. Gli obiettivi formativi del corso si articolano nei seguenti aspetti:

• Comprensione dei principi fondamentali dell’IA, delle sue applicazioni e dell’evoluzione delle tecnologie digitali.
• Analisi del funzionamento degli algoritmi di IA, del ruolo dei dati nei modelli di apprendimento automatico e delle problematiche legate alla qualità e ai bias nei dati.
• Valutazione delle opportunità e dei rischi dell’IA, con focus su impatti economici, sociali e occupazionali.
• Approfondimento delle normative sulla protezione dei dati e dei principi etici legati all’uso dell’Intelligenza Artificiale, in conformità con le regolamentazioni europee (GDPR, AI Act).
• Sviluppo di competenze pratiche, attraverso esercitazioni su casi d’uso reali e applicazioni concrete dell’IA.

Descrizione del contesto lavorativo/settoriale di riferimento
L’Intelligenza Artificiale (IA) sta diventando un elemento chiave della trasformazione digitale nei diversi settori economici, con un impatto crescente sulle competenze richieste dal mercato del lavoro. In particolare, i settori che stanno investendo maggiormente nella digitalizzazione e nell’innovazione tecnologica includono:

• Servizi informatici e telecomunicazioni, dove si evidenzia una crescente necessità di figure specializzate nell’analisi dati, sviluppo software e cybersecurity.
• Industria manifatturiera avanzata, con una forte richiesta di competenze in automazione industriale, Internet of Things (IoT) e AI applicata ai processi produttivi.
• Finanza e assicurazioni, che vedono l’adozione dell’IA per la gestione del rischio, l’analisi predittiva e l’automazione dei servizi clienti.
• Sanità e assistenza sociale, dove le tecnologie di IA supportano la diagnostica avanzata e l’ottimizzazione dei percorsi di cura.

Requisiti minimi di ingresso ai percorsi formativi
Titolo di studio richiesto in ingresso: Non previsto
Livello di conoscenza della lingua italiana richiesto 1 Per stranieri requisito linguistico come da Deliberazione Giunta Regionale n. 107 del 14/04/2023

GESTIONE AMMINISTRATIVA DEL MAGAZZINO

Obiettivi formativi generali
La proposta formativa si pone l’obiettivo di sviluppare le competenze espresse dai destinatari dell’intervento per allinearle con la domanda di lavoro rilevata. Le informazioni utilizzate come riferimento nella programmazione del percorso formativo riguardano il fabbisogno di competenze espresso da aziende radicate nel bacino territoriale locale. La progettazione risponde all’analisi delle ADA presenti nell’Atlante del lavoro al SEP Trasporti e logistica relative al PROCESSO – Logistica, spedizioni e trasporto su gomma. Attraverso l’elaborazione di queste informazioni si è arrivati alla definizione di un percorso formativo della durata di 40 ore: ADA.11.01.19 (ex ADA.13.128.384) – Gestione amministrativa del magazzino. I moduli sono stati individuati in modo tale da sviluppare le diverse aree di competenza necessarie alla definizione della figura professionale oggetto del corso.

Descrizione del contesto lavorativo/settoriale di riferimento
Le esigenze della logistica si sono tradotte in processi logistici e gestionali più complessi. I magazzini hanno dovuto aumentare la loro produttività e la loro efficienza per garantire che i costi non riducano la competitività delle aziende. Una buona gestione del magazzino consente di eliminare i sovraccosti nel controllo dello stock e nella preparazione degli ordini; due delle operazioni più costose per un magazzino. In linea con quanto emerge dall’incontro e dalle attività di orientamento svolte con gli utenti operatori di magazzino, ai quali sempre più spesso è richiesto non solo di stoccare e movimentare le merci, ma anche di alimentare il sistema informativo di magazzino, imputando i dati espressione delle operazioni fisiche effettuate e svolgendo interrogazioni sulla base di richieste di disponibilità.
I contenuti del corso in oggetto sono stati progettati tenendo conto sia delle richieste delle aziende che degli utenti fuoriusciti dal settore logistica e magazzino, ma che dimostrano difficoltà nel rientrare per mancanza di competenze amministrative.

Requisiti minimi di ingresso ai percorsi formativi
Titolo di studio richiesto in ingresso: Diploma di scuola secondaria di primo grado o se conseguito all’estero dichiarazione di valore o un documento equipollente/corrispondente
Livello di conoscenza della lingua italiana richiesto: Per i cittadini stranieri è indispensabile la conoscenza della lingua italiana almeno al livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue

INGLESE INTERMEDIO

Obiettivi formativi generali
Il corso è riferito agli Standard specifici per la progettazione di percorsi formativi riferiti al Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER) Livello B1, e intende trasferire strumenti e competenze per la comprensione della lingua inglese base e per comprendere la documentazione di supporto redatta in inglese. Il corso intende sviluppare ed approfondire nell’allievo una mirata competenza lessicale e testuale in lingua straniera. Gli obiettivi si realizzano attraverso aree formative:
1.- Glossary of terms. Prevede lo studio e la memorizzazione di termini di alta occorrenza nei testi settoriali in lingua inglese: l’acquisizione della terminologia tecnica risulta prerequisito imprescindibile per lo sviluppo dell’abilità di comprensione di testi in lingua.
2.- Texts. Si propone una selezione di testi, autentici e di argomento settoriale – tratti dal Web e da riviste cartacee o disponibili on-line – adattati e didattizzati, corredati da attività finalizzate a verificarne la comprensione o facilitarla, suggerendo un possibile metodo o strategia di approccio al testo.
3.- Grammar. Gli obiettivi delle precedenti azioni si realizzano attraverso l’acquisizione di strutture – grammar topics – strumentali per esprimere e comprendere (in forma orale e scritta) tutte le principali funzioni linguistiche e comunicative di base, nell’uso della lingua straniera.

Descrizione del contesto lavorativo/settoriale di riferimento
Contesto territoriale di riferimento: Il corso è rivolto ai disoccupati residenti nella regione Lazio, un’area che presenta un tasso di disoccupazione relativamente alto e una forte necessità di riqualificazione professionale. La conoscenza dell’inglese a livello intermedio può rappresentare un’opportunità significativa per migliorare l’occupabilità dei partecipanti e facilitare il loro reinserimento nel mercato del lavoro. Fabbisogni del settore di riferimento: Competenze linguistiche avanzate: La conoscenza dell’inglese a livello intermedio è fondamentale in molti settori, tra cui il turismo, il commercio internazionale, l’informatica, e il settore dei servizi; Comunicazione efficace: La capacità di comprendere e utilizzare l’inglese per comunicare in modo chiaro e professionale è una competenza sempre più richiesta; Adattabilità: La capacità di adattarsi a contesti lavorativi internazionali e multiculturali è un valore aggiunto per i lavoratori. Possibili sbocchi professionali: Settore turistico: Ruoli come receptionist, guida turistica, e operatore di agenzia di viaggi; Commercio internazionale: Posizioni in aziende che operano con l’estero, come addetti alle vendite internazionali e responsabili delle relazioni con i clienti; Servizi: Ruoli in call center, assistenza clienti, e supporto tecnico. Informatica e tecnologia: Posizioni che richiedono la comprensione di documentazione tecnica e la comunicazione con team di sviluppo internazionali.

Requisiti minimi di ingresso ai percorsi formativi
Titolo di studio richiesto in ingresso: Non previsto
Livello di conoscenza della lingua italiana richiesto: B2

OFFICE 365 BASE

Obiettivi formativi generali
Il corso è riferito agli Standard specifici per la progettazione di percorsi formativi riferiti all’ATLANTE DEL LAVORO E DELLE QUALIFICAZIONI INAPP, ADA.QE.01.02 – Comunicazione e collaborazione in contesti digitali, DIGCOMP, QE.01, RA4: Collaborare alla co-costruzione e co-creazione di dati e know how, utilizzando gli strumenti e le tecnologie più funzionali allo sviluppo dei processi collaborativi.
La formazione Office 365 trasferirà conoscenze e competenze relative al pacchetto di servizi cloud che permette di utilizzare le applicazioni di Office oltre a tutti gli strumenti di collaborazione aziendale. Il corso consentirà di imparare l’ottimizzazione d’uso per l’utilizzare lo spazio personale nel cloud per documenti e a condividere file. lavorare con le Office Web Application, accedere e gestire la posta online, collaborare e gestire l’interazione tra un gruppo di persone tramite Microsoft Teams, gestire le attività di un gruppo con Microsoft Planner.

Descrizione del contesto lavorativo/settoriale di riferimento
La Regione Lazio è un territorio caratterizzato da un’economia diversificata, con una forte presenza di aziende nei settori della pubblica amministrazione, commercio, turismo, sanità e servizi. La digitalizzazione dei processi aziendali e amministrativi è ormai una necessità trasversale, e l’utilizzo di strumenti digitali come Microsoft Office 365 è diventato essenziale per migliorare la produttività e la collaborazione all’interno delle organizzazioni.
Tuttavia, molte aziende ed enti pubblici segnalano un fabbisogno formativo di base per il proprio personale, al fine di garantire un uso efficace della suite Office 365. Le competenze di base, come la gestione della posta elettronica con Outlook, la creazione e modifica di documenti in Word, l’utilizzo di Excel per fogli di calcolo semplici e la collaborazione con OneDrive e Teams, sono sempre più richieste per accedere o mantenere un impiego in diversi settori.
I partecipanti al corso Office 365 Base potranno acquisire le competenze necessarie per svolgere attività d’ufficio in modo più efficiente, migliorando le proprie opportunità lavorative in ambito amministrativo, commerciale e nei servizi. La formazione è particolarmente utile per chi desidera entrare nel mondo del lavoro o aggiornare le proprie competenze digitali in linea con le esigenze del mercato del lavoro laziale, contribuendo così alla crescita e all’innovazione del territorio.

Titolo di studio richiesto in ingresso: Non previsto
Livello di conoscenza della lingua italiana richiesto: Non previsto

COMUNICARE CON LE TECNOLOGIE DIGITALI

Obiettivi formativi generali
Il corso, coerentemente con il Quadro di riferimento delle competenze digitali per il cittadino (DigiComp 2.2), è stato articolato al fine di sviluppare l’Area di Competenza 2 – Comunicazione e collaborazione e favorire il raggiungimento dell’obiettivo generale “Interagire tramite diverse tecnologie digitali e capire quali sono gli strumenti di comunicazione più appropriati in un determinato contesto”.
Gli obiettivi relativi ai singoli framework sono:

• Interagire con gli altri attraverso le tecnologie digitali
• Condividere informazioni attraverso le tecnologie digitali
• Esercitare la cittadinanza attraverso le tecnologie digitali
• Collaborare attraverso le tecnologie digitali
• Applicare le regole di netiquette nella comunicazione digitale e comunicare in modo responsabile in diversi contesti online
• Gestire l’identità digitale

Descrizione del contesto lavorativo/settoriale di riferimento
Con l’avvento delle tecnologie digitali, la comunicazione è diventata multicanale e globale. Le competenze in questa area comprendono la capacità di comunicare in modo efficace attraverso strumenti digitali,. Non solo, oggi è fondamentale saper collaborare in ambienti virtuali, che richiedono abilità di coordinamento, gestione del tempo e lavoro di squadra a distanza. L’uso di strumenti digitali per la gestione di progetti, la condivisione di documenti e la collaborazione online è ormai una competenza trasversale, utile in moltissimi contesti professionali. Le competenze digitali sono un elemento cruciale per il successo nell’integrazione socio-economica e lavorativa, specialmente in un mondo sempre più guidato dalla tecnologia.
Secondo un rapporto dell’UE, circa il 90% dei lavori richiede oggi competenze digitali di base. Questo significa che chi non possiede tali competenze rischia di rimanere escluso dal mercato del lavoro. In Italia, ad esempio, si stima che il 60% delle offerte di lavoro richiedano un certo livello di competenze digitali. Inoltre con l’esplosione dell’automazione e dell’intelligenza artificiale, molte professioni tradizionali stanno scomparendo, mentre altre emergono. La Commissione Europea ha sottolineato che entro il 2025, il 50% dei lavoratori dovrà essere riqualificato per adattarsi ai nuovi contesti lavorativi.
Le competenze digitali non sono importanti solo per il lavoro, ma anche per la partecipazione sociale. L’accesso a servizi pubblici, informazioni e opportunità di networking è sempre più mediato dalla tecnologia. Secondo l’ISTAT, in Italia, circa il 27% della popolazione adulta ha difficoltà ad utilizzare internet. Questa mancanza di competenze digitali può portare ad esclusione sociale, rendendo difficile l’accesso a servizi essenziali come la sanità e l’istruzione. Investire nelle competenze digitali è quindi essenziale non solo per favorire l’integrazione lavorativa, ma anche per garantire un’inclusione sociale più ampia

Requisiti minimi di ingresso ai percorsi formativi
Titolo di studio richiesto in ingresso: Assolvimento da parte dei partecipanti del diritto-dovere di istruzione e formazione.
Livello di conoscenza della lingua italiana richiesto: Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER) – Livello B1

INGLESE BASE

Obiettivi formativi generali
Il corso è riferito agli Standard specifici per la progettazione di percorsi formativi riferiti al Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER) Livello A1, e intende trasferire strumenti e competenze per la comprensione della lingua inglese base e per comprendere la documentazione di supporto redatta in inglese. Il corso intende sviluppare ed approfondire nell’allievo una mirata competenza lessicale e testuale in lingua straniera. Gli obiettivi si realizzano attraverso aree formative:
1.Glossary of terms. Prevede lo studio e la memorizzazione di termini di alta occorrenza nei testi settoriali in lingua inglese: l’acquisizione della terminologia tecnica risulta prerequisito imprescindibile per lo sviluppo dell’abilità di comprensione di testi in lingua.
2.Texts. Si propone una selezione di testi, autentici e di argomento settoriale – tratti dal Web e da riviste cartacee o disponibili on-line – adattati e didattizzati, corredati da attività finalizzate a verificarne la comprensione o facilitarla, suggerendo un possibile metodo o strategia di approccio al testo.
3.Grammar. Gli obiettivi delle precedenti azioni si realizzano attraverso l’acquisizione di strutture – grammar topics – strumentali per esprimere e comprendere (in forma orale e scritta) tutte le principali funzioni linguistiche e comunicative di base, nell’uso della lingua straniera

Descrizione del contesto lavorativo/settoriale di riferimento
Il corso di inglese base per disoccupati si inserisce in un contesto lavorativo e settoriale caratterizzato da una crescente domanda di competenze linguistiche, in particolare per quanto riguarda l’inglese. La globalizzazione e l’internazionalizzazione delle imprese richiedono sempre più spesso la capacità di comunicare efficacemente in inglese, sia per interagire con clienti e fornitori stranieri, sia per collaborare con team internazionali.

Requisiti minimi di ingresso ai percorsi formativi
Titolo di studio richiesto in ingresso: Non previsto
Livello di conoscenza della lingua italiana richiesto: B2.

LINGUA ITALIANA PER STRANIERI

Obiettivi formativi generali

L’obiettivo del corso è di portare gli studenti al livello A2, così definito dal Quadro comune Europeo di Riferimento per le lingue del Consiglio d’Europa. Il corso include attività per il consolidamento e lo sviluppo della comprensione e della produzione orale e scritta.
In particolare il corso sviluppa i seguenti descrittori del QCER – A2 relativi a:

Comprensione orale
• Obiettivi: Comprendere frasi e vocaboli di uso frequente riguardanti argomenti di interesse personale, come informazioni familiari, lavoro, acquisti e geografia locale.
• Attività: Ascolto di dialoghi semplici, canzoni e registrazioni audio con linguaggio chiaro e lento.

Produzione orale
• Obiettivi: Essere in grado di comunicare in situazioni semplici e abituali che richiedono uno scambio di informazioni diretto su argomenti familiari.
• Attività: Role-playing in situazioni quotidiane (ad es. ordinare al ristorante, chiedere indicazioni) e conversazioni con altri apprendenti o madrelingua.

Comprensione scritta
• Obiettivi: Comprendere testi brevi e semplici, come annunci, messaggi o descrizioni.
• Attività: Lettura di testi semplici, come articoli brevi, storie per bambini o comunicazioni quotidiane.

Produzione scritta
• Obiettivi: Essere in grado di scrivere brevi note e messaggi riguardanti bisogni immediati.
• Attività: Scrivere e-mail semplici, cartoline o brevi descrizioni di esperienze personali.

• Lessico e grammatica
• Obiettivi: Ampliare il vocabolario relativo a temi di vita quotidiana e familiarizzare con le strutture grammaticali di base.
• Attività: Esercizi di vocabolario su temi specifici (ad es. casa, famiglia, tempo libero) e pratica di strutture grammaticali semplici (come verbi al presente, articoli, plurali).

Strategie di apprendimento
• Obiettivi: Sviluppare strategie per facilitare l’apprendimento autonomo e l’uso della lingua.
• Attività: Utilizzo di risorse online, app di lingua, gruppi di conversazione.

Descrizione del contesto lavorativo/settoriale di riferimento
L’importanza della conoscenza della lingua italiana per gli stranieri è un tema di grande rilevanza, soprattutto in un contesto di crescente globalizzazione e mobilità. Imparare l’italiano non è solo una questione di apprendimento linguistico, ma rappresenta una chiave fondamentale per l’integrazione sociale, economica e lavorativa nel nostro Paese. In ambito lavorativo, la conoscenza della lingua italiana è cruciale. Molti settori richiedono una buona padronanza della lingua per poter svolgere le mansioni quotidiane e interagire con colleghi e clienti. Un lavoratore che parla italiano ha maggiori possibilità di trovare un impiego stabile e di progredire nella propria carriera. Inoltre, la familiarità con la lingua permette di comprendere le leggi e le normative locali, facilitando così l’accesso a diritti e servizi essenziali. Secondo dati dell’INPS, i lavoratori stranieri che parlano italiano hanno un tasso di occupazione del 70%, rispetto al 45% di quelli che non conoscono la lingua. Dal punto di vista economico, l’integrazione linguistica contribuisce ad un mercato del lavoro più dinamico. Stranieri che parlano italiano possono apportare competenze e prospettive diverse, arricchendo il tessuto economico del Paese. La diversità linguistica e culturale è spesso una fonte di innovazione e creatività, elementi fondamentali per il successo delle aziende in un mondo sempre più competitivo. Infine, la conoscenza dell’italiano favorisce l’accesso all’istruzione ed alla formazione professionale. In sintesi, la conoscenza della lingua italiana è un elemento chiave per l’integrazione socio-economica e lavorativa degli stranieri. Essa apre porte, crea opportunità e favorisce un dialogo interculturale che arricchisce il nostro Paese. Investire nell’apprendimento della lingua italiana è, quindi, un passo fondamentale per costruire una società più coesa, inclusiva e prospera

Requisiti minimi di ingresso ai percorsi formativi
Titolo di studio richiesto in ingresso: Non previsto
Livello di conoscenza della lingua italiana richiesto: Per stranieri requisito linguistico come da Deliberazione Giunta Regionale n. 107 del 14/04/2023.

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