Obiettivi formativi generali
La proposta formativa si pone l’obiettivo di sviluppare le competenze espresse dai destinatari dell’intervento per allinearle con la domanda di lavoro rilevata. Le informazioni utilizzate come riferimento nella programmazione del percorso formativo riguardano il fabbisogno di competenze espresso da aziende radicate nel bacino territoriale locale. La progettazione risponde all’analisi delle ADA presenti nell’Atlante del lavoro al SEP Trasporti e logistica relative al PROCESSO – Logistica, spedizioni e trasporto su gomma. Attraverso l’elaborazione di queste informazioni si è arrivati alla definizione di un percorso formativo della durata di 40 ore: ADA.11.01.19 (ex ADA.13.128.384) – Gestione amministrativa del magazzino. I moduli sono stati individuati in modo tale da sviluppare le diverse aree di competenza necessarie alla definizione della figura professionale oggetto del corso.

Descrizione del contesto lavorativo/settoriale di riferimento
Le esigenze della logistica si sono tradotte in processi logistici e gestionali più complessi. I magazzini hanno dovuto aumentare la loro produttività e la loro efficienza per garantire che i costi non riducano la competitività delle aziende. Una buona gestione del magazzino consente di eliminare i sovraccosti nel controllo dello stock e nella preparazione degli ordini; due delle operazioni più costose per un magazzino. In linea con quanto emerge dall’incontro e dalle attività di orientamento svolte con gli utenti operatori di magazzino, ai quali sempre più spesso è richiesto non solo di stoccare e movimentare le merci, ma anche di alimentare il sistema informativo di magazzino, imputando i dati espressione delle operazioni fisiche effettuate e svolgendo interrogazioni sulla base di richieste di disponibilità.
I contenuti del corso in oggetto sono stati progettati tenendo conto sia delle richieste delle aziende che degli utenti fuoriusciti dal settore logistica e magazzino, ma che dimostrano difficoltà nel rientrare per mancanza di competenze amministrative.

Requisiti minimi di ingresso ai percorsi formativi
Titolo di studio richiesto in ingresso: Diploma di scuola secondaria di primo grado o se conseguito all’estero dichiarazione di valore o un documento equipollente/corrispondente
Livello di conoscenza della lingua italiana richiesto: Per i cittadini stranieri è indispensabile la conoscenza della lingua italiana almeno al livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue

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